Rinosinusiti

Un raffreddore perenne, che provoca dolori al volto e una sensazione di perenne naso chiuso può essere la manifestazione di una infiammazione dei seni paranasali, la rinosinusite (o semplicemente sinusite), che può avere origini batteriche.


Rinosinusite

Il volto dolente (soprattutto da un lato), il naso sempre chiuso, secrezioni dense di colore tendente al verde, accompagnate da un fastidioso mal di testa, sono chiari segnali di rinosinusite. Con questo termine si indica l’infiammazione dei seni paranasali, fosse ossee nelle quali – per questioni meccaniche legate anche alla conformazione delle stesse ossa del volto – si possono verificare ristagni di muco e ostruzioni che favoriscono il processo infiammatorio.1


La rinosinusite può essere acuta, subacuta o cronica.

  • la fase acuta della rinosinusite ha una durata non superiore alle 4 settimane;
  • quella subacuta ha una durata compresa tra le 4 e le 12 settimane;
  • al di sopra delle 12 settimane la rinosinusite viene definita per convenzione cronica.1

La rinosinusite è soggetta a riacutizzazioni, ovvero il ritorno o peggioramento dei sintomi dopo iniziale miglioramento con terapia.

La rinosinusite: il ruolo dei batteri

Non è facile distinguere, almeno in un primo momento, se l’agente patogeno che ha scatenato un quadro di rinosinusite sia un virus o un batterio.1 Ciò deve spingere ad una valutazione attenta dell’evoluzione del quadro clinico, prima di scegliere quale sia la terapia migliore. Ciò nonostante i dati indicano che i principali batteri patogeni responsabili – in caso di rinosinusite batterica - sono tre: Haemophilus influenzae, Moraxella catarrhalis e Streptococcus pneumoniae, in percentuali diverse a seconda che la rinosinusite sia acuta o cronica:2

Batterio patogeno Sinusite acuta Sinusite cronica
Streptococcus pneumoniae 30% 10-25%
Haemophilus influenzae 30% 30-50%
Moraxella catarrhalis 10% 2-5%

In misura minore possono essere presenti anche altri tipi di batteri, come gli stafilococchi, Enterobacteriaceae e batteri anaerobi.2

Il ruolo degli antibiotici:

Considerato che non è agevole distinguere una rinosinusite virale da una batterica, il rischio – da un punto di vista terapeutico – è che prescrivere una terapia antibiotica su base empirica può rivelarsi inefficace in caso di origine virale dell’infezione.2

Va inoltre tenuto conto del fatto che i batteri possono avere sviluppato resistenze agli antibiotici oggi in uso e quindi l’approccio potrebbe sì essere appropriato ma risultare inefficace.

A questo scopo sono stati definiti diversi algoritmi che servono da linee guida per il trattamento della rinosinusite.3 Grazie a questo schema di comportamento diventa più semplice comprendere se e come prescrivere la terapia antibiotica, quando e quale.


sintomi della rinosinusite e resistenza agli antibiotici

In generale, il ricorso agli antibiotici per il trattamento della rinosinusite acuta è giustificato quando:

  • I sintomi sono severi
  • I sintomi interferiscono con la qualità di vita o produttività
  • Sono presenti delle comorbilità

L’obiettivo della terapia antibiotica è di velocizzare la risoluzione dei sintomi, controllando l’infezione, riducendo l’ostruzione dei seni paranasali e facilitando il drenaggio del muco.4 Negli adulti la terapia antibiotica dura 5-7 giorni, nei bambini può essere protratta fino a 10-14 giorni. L’antibiotico ad alte dosi è consigliato per pazienti con sintomi severi, anziani, immunocompromessi o ad alto rischio di complicanze.3

Bibliografia

  1. Scheid DC, Hamm RM. Acute bacterial rhinosinusitis in adults: Part I. Evaluation. Am Fam Physician 2004; 70: 1685-1692.
  2. Mattina R. Nuovi e vecchi patogeni coinvolti nell’eziologia della rinosinusite. Argomenti di Acta Otorhinolaryngologica Italica 2008; 2: 18-20.http://www.actaitalica.it/issues/2008/Argomenti2-08/argomenti2.pdf
  3. Chow AW, Benninger MS, Brook I, Brozek JL, Goldstein EJC, Hicks LA, Pankey GA, Seleznick M, Volturo G, File TM j. IDSA Clinical practice guideline for acute bacterial rhinosinusitis in children and adults. Clin Infect Dis 2012; 54: e72-e112. http://cid.oxfordjournals.org/content/54/8/1041.full.pdf+html
  4. Desrosiers M, Evans GA, Keith PK, Wright ED, Kaplan A, Bouchard J, Ciavarella A, Doyle PW, Javer AR, Leith ES, Mukherji A, Schellenberg RR, Small P, Witterick IJ. Canadian clinical practice guidelines for acute and chronic rhinosinusitis. J Otolaryngol Head Neck Surg 2011; 40 (Suppl 2): S91-98. http://aacijournal.biomedcentral.com/articles/10.1186/1710-1492-7-2

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