Impegno per il futuro

70 anni di ricerca e innovazione

Gli antibiotici hanno rivoluzionato la storia della medicina, e le nostre vite, offrendo una potentissima arma per sconfiggere le infezioni batteriche.

GSK ha partecipato sin dal principio a questa rivoluzione: nel 1947 è stata, infatti, la prima azienda farmaceutica a produrre e rendere disponibile in Italia la penicillina, il primo antibiotico.
In questi settant’anni nell’era post-antibiotica, GSK ha mantenuto alto l’impegno nella ricerca e sviluppo di nuove molecole. Tra il 1970 e il 2000 ha immesso sul mercato alcuni dei più efficaci e usati antibiotici - come l’Amoxicillina con acido clavulanico - contribuendo a migliorare il trattamento delle infezioni batteriche e a ridurne complicanze e rischi associati.

Uniti contro le antibiotico-resistenze

Negli ultimi decenni si è riaccesa la sfida contro le infezioni batteriche. Alcuni batteri, che da sempre cercano nuove strade per sfuggire all’attacco dei farmaci mirati, hanno iniziato a sviluppare dei meccanismi di difesa contro gli antibiotici finora impiegati.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato l’antibiotico-resistenza un problema sanitario di portata mondiale. Il rischio è quello che si torni a un’era pre-antibiotica, ovvero che gli antibiotici oggi disponibili perdano via via di efficacia contro questi super-batteri resistenti.

Anche GSK è in prima linea in questa nuova lotta. Già nel 1992 ha avviato l’Alexander Project, una prima collaborazione internazionale che ha permesso lo studio dei patogeni che sono causa di infezioni respiratorie acquisite in comunità. I dati raccolti, pubblicati in numerosi studi, hanno posto le prime basi per capire e monitorare le resistenze batteriche.

GSK è tra i protagonisti del programma NewDrugs4BadBugs (ND4BB) dell’Innovative Medicines Initiative (IMI) dell’Unione Europea. La partnership sostiene la ricerca e lo sviluppo di nuovi antibiotici per debellare i batteri resistenti. Dopo aver partecipato alla prima parte dei lavori, GSK è ora impegnata nella seconda edizione del programma che prevede un investimento di 3,276 miliardi di euro nel prossimo decennio.

GSK New Drugs for Bad Bugs

GSK si sta oggi occupando anche dello sviluppo di un nuovo filone di ricerca per aggirare la resistenza batterica ai fluorochinoloni, una delle classi antibiotiche più impiegata in clinica.

Campagna informativa realizzata da GlaxoSmithKline S.p.A. Il presente materiale non è promozionale di prodotto, non rivendica né esplicita caratteristiche terapeutiche di farmaci di GSK e come tale non ricade nell’ambito di applicazione del D.Lgs. 219/06. Le informazioni riportate non sostituiscono il parere del proprio medico di fiducia al quale ci si deve sempre rivolgere.
Codice ZINC: ITA/ANB/0011/16 Data di realizzazione: Settembre 2016


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